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Alasdair MacIntyre. Le virtù della persona comune. Un percorso (ed. Ares, Milano, maggio 2026)

  • Immagine del redattore: Marco D'Avenia
    Marco D'Avenia
  • 21 gen
  • Tempo di lettura: 4 min

Si tratta di una biografia del filosofo Alasdair MacIntyre pubblicata a un anno dalla sua scomparsa. Un'introduzione, attraverso il racconto della sua vita, alla sua etica delle virtù, alla logica della sua ricerca, e a un metodo, centrato sull'esperienza morale della persona comune e al suo modo di raccontarsi.

Per questo, si propone allo stesso tempo come stimolo e aiuto per ragionare sulle proprie azioni e relazioni, e nelle scelte della propria vita, in vista di una fioritura del proprio modo di essere originale nel cercare il bene comune.


Alasdair MacIntyre (Glasgow, 1929 - South Bend, 2025). Tra i filosofi dell'etica e della politica più importanti al mondo, ha insegnato in alcune delle più importanti università inglesi e statunitensi. Le sue pubblicazioni più importanti sono Dopo la virtù (1984), Giustizia e razionalità (1988), Animali razionali dipendenti (1999), L'etica nei conflitti della modernità (2016), tutti tradotti in italiano.


Struttura del libro


Il libro comprende 19 capitoli, divisi in quattro parti


  1. La persona comune e la filosofia. Muovendo dallo sviluppo della vita di MacIntyre, a cavallo tra crisi personali e intellettuali e confronti filosofici, indica un progetto di etica che si fonda sull'esperienza della persona comune nel proprio agire personale e relazionale.


  2. Il progetto di un'etica scientifica della modernità. Analizza i confronti di MacIntyre con alcuni filosofi della modernità (Kant, gli utilitaristi, emotivisti ed espressivisti, Sartre e Nietzsche) per comprendere le risorse morali delle società del liberalismo avanzato. Spiega come questi filosofi influiscono oggi nelle nostre scelte.


  3. Offre una proposta di etica aristotelica di etica delle virtù della persona comune, che si articola in tre livelli: le pratiche di vita comune, l'identità narrativa e le tradizioni.


  4. Affronta alcuni temi specifici alla luce del suo pensiero: fede e filosofia, politica ed educazione.


Il volume è integrato da guide alla lettura.



In questo articolo si trova una base dell'argomentazione del volume




Destinatari



Può essere di interesse per lettori di filosofia.


Essendo frutto di più di quarant'anni di insegnamento, dell'accompagnamento di studenti liceali e universitari (anche di facoltà non filosofiche), della formazione in associazioni educative, culturali e professionali, è stato pensato e scritto particolarmente per


  • studenti dell'ultimo anno delle superiori

  • studenti del primo anno di filosofia e di altre facoltà che vogliono riflettere sui temi dell'etica

  • chi ha sentito parlare di MacIntyre e desidera un quadro comprensivo del pensiero del filosofo


Inoltre, si rivolge


  • a chi vuole avere strumenti di base per riflettere sulle dinamiche della propria vita e delle proprie scelte e relazioni

  • a chi desidera comprendere la propria vocazione umana, il proprio originale posto nel mondo

  • chi è interessato alla crescita della propria persona nelle relazioni con altri

  • chi è appassionato del proprio lavoro come strumento di crescita e servizio alla società

  • chi intende impegnarsi nella vita sociale e politica


Il libro può essere materia di riflessione per l'insegnamento e di riflessione personale e comune all'interno di gruppi di studio e seminari, in ambito scolastico o universitario e nelle professioni. Può essere anche usato in corsi di introduzione alla filosofia e alla storia dell'etica.



Percorsi di lettura


La struttura del volume prevede, oltre alla lettura consueta, diverse altre piste che consentono di comprendere MacIntyre da prospettive diverse


  • una lettura evolutiva della vita e dell'opera di MacIntyre e

  • una lettura retrospettiva, posta alla fine del volume, che porta alla luce come egli abbia realizzato i suoi propositi

  • un glossario dei termini macintyreani che vuole anche essere una panoramica della struttura della teoria di MacIntyre. Il lettore può usarlo come riferimento e anche per percorrere a suo piacimento la teoria del filosofo scozzese, grazie ai rimandi a ogni voce, che suggeriscono diverse linee di comprensione

  • Suggerimenti per un percorso autonomo di lettura dell'opera di MacIntyre (in questo senso, è una sorta di MacIntyre Reader)


    Inoltre, a integrazione di ogni capitolo, si trova


  • uno schema visuale che offre una chiave semplice per entrare nel nucleo di quella sezione

  • ragionamenti morali ricavati da narrazioni letterarie, filmiche e teatrali

  • Esempi di domande morali che sorgono nella vita ordinaria.



Il libro espone la teoria di MacIntyre come da lui formulata, utilizzando a volte anche autori con visioni differenti, che possono aiutare ad illuminare alcuni temi e passaggi. Per questa ragione, vuole lanciare al lettore la sfida di formulare esplicitamente ciò che non condivide (che potranno essere alcune tesi o addirittura l'intera argomentazione del libro). Lo scopo è stimolare nel lettore una riflessione personale e una critica motivata. Questa dimensione è inscindibile dalle opere del filosofo scozzese: è proprio dei veri maestri, fornire strumenti perché gli altri camminino consapevolmente sulle proprie gambe.


Il blog Appunti di viaggio mostra in parte la logica con cui il libro è scritto, integrando la riflessione filosofica con le narrative della letteratura e delle arti. Secondo il metodo usato dallo stesso MacIntyre.



L'autore


Marco D'Avenia (Palermo, 1966), docente universitario di Filosofia Morale, allievo e amico di MacIntyre, ha insegnato e lavorato in importanti università italiane e straniere: Cattolica (Milano e Brescia), Friburgo (Svizzera), Lugano, Notre Dame (USA), (dove ha lavorato per tre anni con il filosofo scozzese), Santa Croce (Roma). Ha studiato in particolare i temi della conoscenza affettiva, l'etica aristotelica e tomista delle virtù e della prudenza, l'amicizia, l'etica della cura. Traduttore di diversi testi di filosofia (Maritain, Taylor, Nussbaum e altri) ha curato l'edizione italiana di alcune opere di MacIntyre: Dopo la virtù (2 ed., 2007), Enciclopedia, genealogia e tradizione. Tre versioni rivali della ricerca morale (1993), Animali razionali dipendenti. Perché gli uomini hanno bisogno delle virtù (2001), Edith Stein. Un prologo filosofico (2010). Tra i suoi libri La conoscenza per connaturalità in San Tommaso d'Aquino (1992), L'aporia del bene apparente (1997). Ha curato i volumi: Philia. Riflessioni sull'amicizia (2007, con Ariberto Acerbi), e La necessità dell'amicizia (2009).


Il suo blog, Appunti di viaggio, mette in relazione la sguardo del filosofo con la letteratura e le arti, suggerendo percorsi di lettura narrativa, sulla base dei suoi incontri significativi nel viaggio della propria vita. https://mdavenia.wixsite.com/appuntidiviaggio


Vive a Milano



SPONSORIZZAZIONI


Chi (privati o istituzioni) fosse interessato a sponsorizzare il libro per i costi addizionali, può scrivere a mdavenia@gmail.com




Contatti

Per qualsiasi richiesta o domanda l'email di riferimento è mdavenia@gmail.com


Il libro è disponibile online in preordine in tutti i siti


(per le immagini si ringraziano Kelvin Knight, Kathryn Wales e Margaret McManaway)




 
 
 

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